Her(t)z Musiche Infrequenti: Rassegna di Sonorizzazioni

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Quando cinema e musica si incontrano, il confine tra le due diventa labile e nascono nuovi modi di sentire. L’impatto musicale improvvisativo rispetto al film ridisegna il significato stesso delle immagini e permette di cogliere nuove connessioni all’interno della pellicola, tradurre in musica alcune delle tracce invisibili che non si esauriscono con la visione delle immagini. Her(t)z: Musiche infrequenti è una rassegna cinematografica e musicale in 4 atti, nei quali scopriremo come si dice cinema quando a parlare è la musica.

Her(t)z, attraverso il cinema e i musicisti che si succederanno nello spazio Labus ogni settimana, ci condurrà nei territori inesplorati della sperimentazione visiva e sonora.

La rassegna è organizzata da Luigi De Cicco (www.louisdecicco.com) in collaborazione con l’associazione Kinetta.

Quote di partecipazione
Singolo Workshop: 10 euro
Singola Sonorizzazione: 7 euro
Singolo Workshop + Sonorizzazione: 15 euro
Abbonamento intera rassegna 4 sonorizzazioni: 20 euro
Abbonamento intera rassegna 4 sonorizzazioni + 4 workshop: 52 euro

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PROGRAMMA

 Mercoledì 7 marzo ore 19,00

Workshop Cantare la voce con Marialuisa Capurso

 Giovedì 8 marzo ore 21,30

Sonorizzazione: Berlino – Sinfonia di una grande città di Walter Ruttmann

Bio: Marialuisa Capurso è una cantante, sound artist, compositrice e performer il cui lavoro è concentrato sulla connessione tra voce, suono e improvvisazione, indagando ed esplorando il regno di suoni acustici e delle interfacce elettroniche come estensione della voce umana. Dopo aver studiato teatro e danza all’ “Accademia Stabile del musical”, si è laureata in musica jazz presso il Conservatorio “N.Piccini” di Bari, Puglia, ed ha conseguito un Master di nuovi linguaggi e tecnologie musicali presso il Conservatorio “N.Rota” a Monopoli, Puglia. Ha studiato con Meredith Monk, Faheem Mazaar, Chiara Guidi, Michela Lucenti, Patricia Bardi, Barry Harris, Zeno Gabaglio, Carlos Zingaro, Dave Moss, Kent Carter, Carl Berger, William Parker, ecc.

Workshop Cantare la voce

Cantare è ritornare a se stessi, sentire profondamente, ascoltare il proprio respiro, avere coscienza del corpo, ed esprimersi col corpo. Cantare è rendere visibile l’invisibile dando voce alle sensazioni più intime. La percezione sensibile , l’ascolto di sé e dello spazio circostante, forniscono le condizioni necessarie per iniziare a cantare. Il canto è spirituale, emozionale, ma anche materico e reale, e necessita di una padronanza tecnica vocale oltre che a un sentire consapevole. È meditazione, riconnessione al flusso energetico, e allo stesso tempo equilibrio tra tonicità muscolare e rilascio. Imparare a respirare significa lasciar fluire ciò che può crescere e diventare altro, pura voce, suono. Come si fa a sentire lo spazio interno ed esterno al corpo? Ascolto il respiro che entra ed esce, e il silenzio interiore ed esteriore per imparare a sentire il suono che diventa vivo. Il corpo non è campo di battaglia, bensì accoglie emozioni e non costringe la voce, si libera di essa, per esprimere ciò che vuole comunicare. Durante questo workshop, in ascolto con la propria voce, con lo spazio, con gli altri, si lavorerà sul concepimento di un gesto sonoro partendo dal silenzio e dal respiro. Un’introduzione al lavoro di improvvisazione/composizione nello spazio in cui la voce è una parte del corpo, come le mani, la testa, i piedi,la pancia. Si lavorerà attraverso esercizi di respirazione, riscaldamento vocale e corporeo, sviluppo di suoni, e improvvisazioni in solo, duo o gruppi. È richiesto ad ogni partecipante di portare un piccolo testo possibilmente a memoria (poesia, testo tratto da un’opera teatrale, serie di parole casuali, strofa di una canzone, bugiardino di medicine naturali.

 

 Mercoledì 14 Marzo ore 19,00

Workshop Nuove frontiere del contrappunto con Satyakama Carpinelli

 Giovedì 15 Marzo ore 21,30

Sonorizzazione: Cinema d’avanguardia dagli anni ’20 a oggi

Bio: Satyakama Carpinelli è un pianista, compositore, poeta, fumettista e scultore. Laureato in Filologia Moderna presso l’università Federico II di Napoli, la sua formazione musicale si svolge per lo più da autodidatta, pur avendo effettuato studi di perfezionamento con pianisti come l’argentino Eduardo Zapata ed il napoletano Aldo Tramma. Da sempre alla ricerca di un linguaggio musicale complesso, capace di assorbire le diverse esperienze maturate nel corso dei suoi studi – in particolare orientati al classicismo viennese ed al jazz del primo ‘900 – i suoi interessi attuali vertono intorno all’etnomusicologia, la psico-acusica, la filosofia ed il cinema.

Workshop Nuove frontiere del contrappunto

Satyakama Carpinelli sonorizzerà una serie di cortometraggi che abbracciano un arco temporale che va dagli anni venti del secolo scorso fino ai giorni nostri. Più che eseguire un semplice commento musicale, l’ambizione sarà quella di creare delle composizioni estemporanee che caratterizzino volta per volta il filmato in questione. Durante il workshop saranno analizzate le diverse soluzioni stilistico-formali da lui adottate per ciascuna pellicola e si cercherà di fornire un quadro generale della sua ricerca musicale. Il laboratorio prevederà una dettagliata esposizione dei diversi e più significativi risultati ottenuti mediante la sperimentazione in ambito musicale, e ne sarà mostrata la metodologia. In particolare si porrà l’accento sul rapporto tra la danza e l’ascolto e sul concetto di simultaneità in musica. Il workshop è rivolto a tutti coloro che siano desiderosi o semplicemente curiosi di scoprire una musica radicalmente imprevedibile in tutti i suoi aspetti ma dalle strutture piuttosto solide e individuabili. Al termine dell’incontro, a ciascun partecipante sarà consegnato un saggio del suo lavoro.

 

 Giovedì 22 Marzo ore 19,00

Workshop Il coro delle voci scordate con Antonio Mastrogiacomo

 Giovedì 22 Marzo ore 21,30

Sonorizzazione: Le surreali animazioni di Jan Švankmajer

Bio: Antonio Mastrogiacomo è uno studente indipendente di vario corso. Dopo aver conseguito la laurea triennale in lettere classiche e magistrale in scienze filosofiche presso la Federico II e il diploma v.o. in sassofono presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento, studia musica elettronica presso il San Pietro a Majella di Napoli e didattica dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Perfezionatosi in teoria critica della società alla Bicocca di Milano, sviluppa la sua ricerca attraverso la pratica del montaggio (come nel disco ‘Suonerie’ presente nel catalogo dell’etichetta Setola di Maiale). Redattore per diverse testate (napolimonitor, artapartofculture, PASSPARnous), è autore di saggi, contributi critici e storici su riviste, libri e cataloghi. Dal 2017 cura la rivista d.a.t. [divulgazioneaudiotestuale] per la Edipsy.

Workshop Il coro delle voci scordate

Insito nella pratica della conduction è il principio dell’apertura all’altro. Poche pratiche come questa riescono a tirar fuori in maniera così evidente l’importanza dell’aspetto relazionale nel fare musica; non solo nel senso dell’interazione tra i musicisti, ma nel senso più generale di ospitalità e accoglienza che tramite l’ascolto e la pratica improvvisativa vengono fuori. Il workshop è rivolto a tutti, adulti e ragazzi, e si propone di allestire un coro temporaneo che possa assimilare alcuni gesti della conduction alla scoperta della musica come possibilità di gioco, con i suoi innumerevoli spazi aperti.

Fasi di svolgimento:

  1. presentare I gesti della conduction (10 minuti)
  2. Assimilare i gesti in prove aperte. (20 minuti)
  3. Concerto, dunque esecuzione finale (10 minuti).
  4. In chiusura, dare la possibilità ai partecipanti di dire la propria sull’esperienza partecipata (5 minuti)

 Mercoledì 28 Marzo ore 19,30

Workshop Expanded Sound con Nazareno De Luca

 Giovedì 29 Marzo ore 21,00

Sonorizzazione: Voyage od Time di Terrence Malick

Bio: Nazareno De Luca è un musicista ed ingegnere del suono beneventano. Laureato in informatica presso l’Università di Bologna e in Audio Production e Sound design presso SAE institute Milano, ha lavorato per gli ultimi 10 anni nella produzione di album e colonne sonore come musicista e fonico. Dal 2015 ha sviluppato diversi software musicali (Starless II,Constellation, Cybereggs_Variation) per il sound design e le arti performative. Attualmente lavora presso il SAE institute di Milano come Audio Supervisor ed è membro del centro di musica contemporanea AGON.

Workshop Expanded Sound

Il workshop è rivolto a musicisti ed appassionati, che vogliano approfondire le proprie conoscenze nel campo del sound design, della sound art, delle installazioni interattive e dei live electronics. Sound sculpting, sintesi modale e arte generativa sono alcuni tra i temi caldi che verranno esplorati durante il workshop, utilizzando i software più avanzanti del settore. Attraverso l’applicazione pratica dei principi teorici esposti, il workshop rappresenterà un inedito tavolo di sperimentazione tecnologica e artistica tra le infinite possibilità della musica elettronica “espansa”.

 

Sperimentazione immaginaria: Laboratorio di pittura

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«L’immagine che cerco sta come una specie di funambolo sulla corda tesa che separa la pittura cosiddetta figurativa da quella astratta. Ma non potrà che venire dall’arte astratta, pur non avendoci niente da spartire. Detto diversamente, si tratta di lavorare sulla figura fino a che tocchi il sistema nervoso con la massima intensità e violenza.» Francis Bacon

Sperimentazione immaginaria è un laboratorio di pittura aperto ad adulti e ragazzi (dai 12 in su): quattro incontri alla scoperta della via del colore e dell’immagine.

info e iscrizioni:
Chiara: 3664871974
Flavia: 3490649667
email: labuswork@gmail.com

Il laboratorio affronta le tematiche base della pittura e della creazione di immagini ed è rivolto a tutti coloro che nutrono curiosità e passione per le arti figurative.
Nei primi quattro incontri affronteremo argomenti che ci consentiranno di andare oltre gli schemi e i preconcetti, di superare il timore e l’imbarazzo, di metterci in gioco e sperimentare liberamente.
Non è richiesta alcuna capacità pregressa.

Primo incontro
Sabato 10 febbraio ore 17,00
Liberamente colore – Teoria del colore: attività di gruppo per liberarsi da ogni pregiudizio ed iniziare a mettersi in gioco seriamente!

Secondo incontro
Sabato 17 febbraio ore 17,00
Stampi e composizione – Teoria della composizione: creare con pittura ed oggetti della vita quotidiana.

Terzo incontro
Sabato 24 febbraio ore 17,00
Collage – Dalle immagini all’immagine: una porta spazio-temporale per il mondo della creatività.

Quarto incontro
Sabato 3 marzo ore 17,00
Suggestioni – Tecniche miste e creazione multisensoriale: come i nostri sensi e le suggestioni provenienti dall’esterno influenzano le nostre creazioni.

Ai primi quattro seguiranno eventuali sessioni di più incontri su tematiche specifiche.

 

Il laboratorio si terrà presso lo Spazio Labus (piazza Orsini 1, Benevento) sede dell’associazione Kinetta e sarà curato da Flavia Iori dell’associazione Nuova Destinazione D’Uso.

Contributo di partecipazione 60€ inclusi i materiali.


“Vedo nei laboratori una via per la libertà.”
Laureata presso l’Accademia delle Belle arti di Napoli con una tesi sperimentale in pedagogia, realizzata conducendo e monitorando un laboratorio teatrale per bambini in età scolare, Flavia Iori ha frequento il corso di formazione per operatore teatrale in contesti disagiati Technè per arti e mestieri dello spettacolo; si è specializzata in pedagogia applicata alle arti circensi presso la facoltà di scienze motorie di torvergata.
Lavora con l’associazione culturale Nuova destinazione d’Uso, al progetto Scuola di Circo Benevento, proponendo laboratori spettacoli ed eventi circensi, al progetto Tanaliberatutti, laboratorio stabile d’autoorganizzazione infantile con laboratori artistico/manuali ed al progetto Cas’Aperta con laboratori a cappello per adulti e bambini. Si è avvicinata alle arti performative ed alla didattica circense tramite la partecipazione a scambi locali ed internazionali sulle tematiche dell’animazione di strada e del circoteatro sociale promossi dall’associazione INCA Italia.

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Silenzio in Sala: incontri LIS e linguaggi visivi

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Associazione Kinetta in collaborazione con Casa dei Diritti Sociali presenta un ciclo di 4 incontri aperti a tutti gli associati (o a chi volesse associarsi) durante i quali si affronterà il tema della sordità attraverso il linguaggio cinematografico; le proiezioni sottotitolate e la presenza di interpreti LIS garantiranno piena accessibilità al pubblico sordo.
Lo scopo della rassegna è creare momenti di inclusione e sensibilizzazione, utilizzando il cinema come mezzo per abbattere le barriere sensoriali e lo stigma associato alla sordità.

Attraverso il dibattito che seguirà la fine di ogni proiezione, l’obiettivo è aprirsi al confronto a più livelli di partecipazione, creando un ponte tra la comunità sorda e la comunità udente.
Gli incontri prevederanno l’intervento della dottoressa Eugenia Giancaspro, linguista per la sordità e i disturbi del linguaggio.

Calendario degli eventi:
martedì 30 gennaio ore 19,30 proiezione di Sulle mie labbra di Jacques Audiard
martedì 6 febbraio ore 19,30 proiezione di A scene at the sea di Takeshi Kitano
martedì 20 febbraio ore 19,30 proiezione di Dear Frankie di Shona Auerbach
martedì 27 febbraio ore 19,30 proiezione di L’estate di Giacomo di Alessandro Comodin

La rassegna è parte del “Progetto Margini” che si pone l’ obiettivo di unire la comunità sorda, quella dei migranti e l’insieme dei luoghi marginali della città di Benevento.

L’ingresso è riservato agli associati (è possibile richiedere in sede la tessera Kinetta 2018) ed è richiesto un contributo minimo volontario di 12 euro per l’intero ciclo o 4,50 per i singoli incontri.

Info:
Chiara 3664871974
Eugenia 327402416126907689_1936571756370152_4008127895158841334_n

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IN HOC SIGNO, Labus! Presentazione del Laboratorio di Iconografia

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Nell’ultima domenica prima di Natale, vi invitiamo alla presentazione del Laboratorio di iconografia tenuto da Emilia Argenziano: In Hoc Signo, Labus!
Questo primo speciale incontro sarà dedicato ai simboli del Natale e, dopo l’introduzione interattiva curata da Emilia, verrà proiettato il film A Christmas Carol di Robert Zemeckis. L’incontro è aperto a bambini dai 9 anni in su, ai genitori e a tutti i curiosi.
Il laboratorio partirà dopo le feste, al raggiungimento del numero minimo di iscritti.

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Questo laboratorio, pensato in particolar modo per bambini dai 9 ai 13 anni e per i loro genitori, è un’opportunità concreta per avvicinarsi all’iconografia, cercando la nuda verità del simbolo, scevro dall’inquinamento erudito della letteratura storica dell’opera. Stimola, attraverso la narrazione degli elementi simbolici, la curiosità dei bambini, gli insegna ad elaborare un sistema di analisi e di indagine personale dell’opera d’arte e sviluppa la capacità critica della lettura per immagini, fornendo l’arricchimento di un immaginario intimo e culturalmente riconosciuto.
Gli incontri sono pensati in due momenti: uno descrittivo delle opere, con la visione di immagini, e l’altro di disegno, in cui vengono trascritti, in modo del tutto personale e in un nuovo contesto, i simboli identificati.
Talvolta saranno video proiettati film d’animazione a tema ed organizzate visite guidate nei siti di interesse.

Le immagini hanno da sempre avuto un valore didascalico. L’inizio della nostra storia viene letto e ricostruito attraverso il racconto per immagini delle preistoriche pitture rupestri, il segno è significato, il simbolo diventa codice identificativo. Nella nostra infanzia il racconto della narrazione fiabesca è accompagnato dalla sua rappresentazione figurativa, quando le favole ci sono state raccontate, la voce narrante si sposa al nostro immaginario figurativo, così evocativo, forte e potente ( il bosco, il lupo, la strega, gli animali di Esopo). La rappresentazione del mondo, nell’universo dei bambini, soprattutto in fase di prescolarizzazione, avviene attraverso il disegno, mezzo espressivo privilegiato per leggere i loro stati d’animo e le diverse esperienze di crescita. Segno e di-segno sono interdipendenti.
Quando poi ci identifichiamo con la lettura del segno grafico, la scrittura alfabetica, quel prezioso mondo d’immagini giace taciuto e relegato quasi sempre alla nostra infanzia. La storia dell’arte con l’iconografia, dal greco εἰκών (eikón, immagine) e γράφειν (grapheïn, scrivere), ci fornisce un valido allenamento per decodificare simboli, arcani, personaggi, eventi della tradizione, episodi sacri e pagani. L’opera d’arte trascrive con la sua figuratività il racconto per immagini della storia antica ed eroica, affida ad ogni personaggio un simbolo di riconoscimento, ci guida alla scoperta del magico mondo vegetale e dei bestiari medioevali, dove anche il più piccolo elemento rappresentato aveva un valore formativo e didascalico.

Emilia Argenziano, laureata in conservazione dei beni culturali, indirizzo beni mobili ed artistici, è una storica dell’arte, restauratrice del libro antico e specializzata in restauro di opere d’arte su carta. Ha vinto il concorso nella scuola europea di restauro del libro antico di Spoleto; ha attuato progetti di valorizzazione territoriale e lavorato come guida turistica. E’ inoltre danzatrice ed insegnante di movimento creativo ed espressivo (con metodo danza terapia Garcia_Plevin e linguistica corporea Rudolf Laban) e tiene corsi per bambini dai 5 anni, attualmente presso l’associazione teatrale Vernicefresca Teatro. E’ presidente dell’associazione Taotango ed insegnante di tango argentino.

I nostri Workshop di Natale: Fotografia Analogica & Cinema

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Bando al Pandoro, a Natale noi ci cibiamo di immagini!

Ecco cosa vi aspetta sotto il nostro albero:
1. Workshop di fotografia analogica (27 e 28 dicembre)
2. Workshop di cinema (29 e 30 dicembre)

info e iscrizioni:
Chiara 3664871974
Michele 3341491293
Grazia 3298704231
labuswork@gmail.com

1. WORKSHOP DI FOTOGRAFIA ANALOGICA HASSELBLAD + ISTANTANEA
(gli orari possono subire variazioni ed essere modificati in base alle esigenze dei partecipanti, anche prevedendo più gruppi di lavoro)

**MERCOLEDì 27 dicembre 2017
Ore 10,30: introduzioni al laboratorio di fotografia, basi di fotografia e composizione. Preparazione e caricamento della macchina.
Ore 12,00: uscita fotografica
Ore 17,00: rientro e bilancio della prima giornata di lavoro, introduzione al lavoro in camera oscura, sviluppo dei rullini che verranno posti ad asciugare.
**GIOVEDì 28 dicembre
Ore 17,00: analisi delle immagini precedentemente scansionate e cenni di post-produzione.

Il nostro laboratorio di fotografia analogica è un’esperienza formativa a neofiti e fotografi abituati al digitale, grazie alla quale mettersi in gioco e riabituarsi a vedere prima con gli occhi e poi attraverso lo strumento. La fotografia analogica è formativa, costringe ad osservare, intuire, leggere la luce, prevedere e soprattutto pre-visualizzare il risultato. Dopo aver fatto scattare l’otturatore, l’immagine resta latente fino allo sviluppo della pellicola; ed è in questo lasso di tempo che avviene la magia. Nella nostra mentre si forma e riforma la fotografia che speriamo di aver scattato e, insieme a lei, compare il timore di aver sbagliato, perdendo così un attimo irripetibile. Il difetto peggiore della fotografia digitale è che ci toglie quest’attesa; con un semplice gesto ci permette di eliminare subito gli errori e la possibilità di imparare da questi. La fotografia analogica è semplice, onesta, autentica e immortale. Avete mai tenuto un negativo tra le mani? Avete mai visto le vostre dita illuminate di rosso? Avete mai visto formarsi l’immagine nella bacinella? Questa è la vera fotografia, senza megapixel o sensori, pura poesia. In questi due giorni proveremo a ristabilire un rapporto sano con la produzione di immagini, meno foto, poche ma buone. Partiremo dalle basi, da quei concetti che valgono per tutti i tipi di fotografia, dal banco ottico allo smartphone. Discuteremo della composizione e delle sue regole che vengono dalla pittura. Caricheremo le macchine e usciremo alla ricerca di immagini da immortalare, dopo aver letto la luce (ma soprattutto le ombre) con gli occhi e con l’esposimetro. Parleremo dei fondamenti della fotografia che vi torneranno utili sempre, a prescindere che voi scegliate la via digitale o quella analogica. La fotografia è una, infiniti gli sguardi possibili. Cercate il vostro, a prescindere dal mezzo. Al ritorno svilupperemo le pellicole, ragionando ancora una volta su contrasto, ombre e luci. Successivamente analizzeremo i negativi ed infine le immagini scansionate. Metteremo a disposizione tutto il materiale necessario al laboratorio, non è necessario possedere una macchina fotografica o avere specifiche competenze di fotografia. Vi serviranno solo i vostri occhi e tanta curiosità.

2. WORKSHOP DI CINEMA
(gli orari possono subire variazioni ed essere modificati in base alle esigenze dei partecipanti, anche prevedendo più gruppi di lavoro)

** VENERDì 29 DICEMBRE DALLE ORE 10,30
Basi di cinema, scrittura e riprese
** SABATO 30 DICEMBRE DALLE ORE 10,30
Visione delle riprese, montaggio e postproduzione

Che cos’è il cinema? Cosa è stato? Come è cambiato il suo linguaggio con l’avvento delle nuove tecnologie? Come nasce un film? A cosa serve il ciak? Cos’è il montaggio? Con questo workshop in pieno clima natalizio cercheremo di capire insieme meglio cosa sia il cinema oggi e proveremo a realizzare un film partendo dalla scrittura fino al montaggio, un cine-panettone a modo nostro. Teoria (il giusto) ma soprattutto tanta pratica in due giorni intensi dedicati alla settima arte. Conoscere un po’ meglio la storia del cinema ti aiuterà a comprendere meglio ciò che guardi quotidianamente e a sceglierlo in maniera più consapevole. Sapevi che agli albori del cinema nelle sale si proiettavano delle vere e proprie serie? Parleremo di scrittura, di fotografia, di riprese e di montaggio, cose indispensabili da comprendere oggi che quotidianamente scattiamo fotografie e realizziamo video, ignorandone il linguaggio e le basi tecniche. In due giorni faremo un viaggio incredibile nell’arte del movimento, che da oltre un secolo anima i sogni e l’immaginario di tutti noi. Cercheremo di stimolare la curiosità e la fantasia dei partecipanti e di spingerli ad usare meglio e in maniera più creativa gli strumenti che ognuno ha quotidianamente a disposizione. Noi metteremo a disposizione per il workshop tutte le nostre attrezzature professionali e insieme realizzeremo un vero e proprio cortometraggio che proietteremo nel nostro spazio alla fine del laboratorio con una proiezione aperta al pubblico in modo da poter discutere insieme a tutti i risultati del lavoro; noi crediamo ancora nel cinema e nella visione collettiva e condivisa. Vi aspettiamo con la cinepresa già in moto, sta a voi urlare azione!

 

Ecco cosa è successo durante il workshop di novembre.

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Rassegna cinematografica “Gli occhi della mente: la psicoanalisi al cinema”

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Il cinema equivale al sogno. Entrambi non si possono analizzare secondo il codice logico del discorso, ma secondo il codice evocativo delle emozioni che è il solo che guida la dinamica delle libere associazioni.
Nell’esperienza cinematografica, lo spettatore passa da una situazione reale ad una irreale e del tutto illusoria. Inconscio, giochi di associazioni, deliri, interessi per la mente umana sono alcuni dei temi centrali nella produzione cinematografica così come nella psicanalisi.

Questo ciclo di quattro incontri vuole, attraverso il dibattito che si svilupperà attorno ad ogni film, aprire la possibilità di un confronto a più livelli di partecipazione. L’obiettivo quindi è utilizzare un potente mezzo espressivo, qual è il film o le singole sequenze cinematografiche, per conoscerci attraverso la relazione con l’altro.

Il ciclo di incontri è a cura della dottoressa Rosaria Aragiusto (https://rosariaaragiustopsicoterapeuta.com/chi-sono/), in collaborazione con l’associazione Kinetta che gestisce lo spazio Labus.
L’ingresso è riservato agli associati (è possibile richiedere in sede la tessera Kinetta 2018) più un contributo volontario per l’intero ciclo o i singoli incontri.

E’ previsto un mini-abbonamento per la rassegna, con un contributo di 12 euro (4 film) oppure 4,50 euro a film.

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fotogramma tratto dal film “E’ solo la fine del mondo” di Xavier Dolan

Ecco il programma:
– Mercoledì 6 dicembre ore 19,30: “E’ solo la fine del mondo” di Xavier Dolan (Francia, 2016)
– Mercoledì 20 dicembre ore 19,30: “Elle” di Paul Vehoeven (Francia 2016)
– Mercoledì 10 gennaio ore 19,30: “Ho ucciso mia madre” di Xavier Dolan (Canada, 2009)
– Mercoledì 24 gennaio ore 19,30: “Incendies . La donna che canta” di Denis Villeneuve (Canada, 2010)


Info e iscrizioni:
Chiara 3664871974
Grazia 3298704231
labuswork@gmail.com

Laboratorio di Suggestioni [illustrazioni & versi]

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Come far convivere il mondo delle favole con quello quotidiano? Come stabilire una connessione tra l’universo fantasioso dei bambini e quello più razionale degli adulti?
Vi proponiamo un laboratorio collettivo per adulti e bambini, anzi due distinti laboratori che possano creare un risultato unico senza mai venire in contatto tra loro!

Proviamo a spiegarci meglio:

* Venerdì 1 dicembre (ore 17,00-19,30) durante il LABORATORIO DI ILLUSTRAZIONE i BAMBINI (dai 5 ai 12 anni) avranno il compito di liberare la loro fantasia con matite e colori di ogni tipo, guidati dal bravissimo illustratore Stefano Donatiello. Tutto partirà da suggestioni da noi lanciate: l’obiettivo è realizzare 12 quadri (uno per ogni mese dell’anno) in cui le nostre suggestioni e le idee dei bambini si fonderanno con i contributi e le diverse tecniche di disegno di Stefano.

Stefano Donatiello, pittore e illustratore, è autore di tavole per diversi progetti edioriali e ha esposto in varie città italiane. Ha già realizzato laboratori didattici e creativi anche per la scuola.


* Domenica 3 dicembre (ore 18,00-20,30) durante il LABORATORIO POETICO gli ADULTI (senza limiti di età) avranno il compito di scrivere, a partire dalle suggestioni da noi fornite e sotto la guida di Grazia Galasso, i versi che verranno associati ad ogni quadro realizzato nel precedente laboratorio, che però non potranno vedere se non a lavoro ultimato!

Il risultato del nostro ambizioso esperimento sarà un suggestivo calendario di immagini e parole nato da un’imprevedibile miscela di sguardi, menti e piccole manine.

Sottoscrizione con contributo di 7 euro
info e iscrizioni:
Chiara 3664871974
Grazia 3298704231
labuswork@gmail.com

illustrazione di Stefano Donatiello
illustrazione di Stefano Donatiello

Workshop di fotografia analogica // 2-3 settembre 2017

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20861745_1767526323274697_369654220409480811_oIl primo fine settimana di settembre segna il ritorno a Labus della nostra amata fotografia analogica! Prima che l’estate ci lasci abbiamo organizzato un ultimo workshop estivo di fotografia analogica: ci concentreremo sulla composizione di fotografie in bianco e nero, con una piccola introduzione teorica, un’uscita fotografica, lo sviluppo delle pellicole e la discussione di tutte le foto. Un laboratorio pratico alla ricerca della bellezza senza colori, di una forma che si fissi negli occhi di chi la guarda.
Non è richiesta nessuna esperienza né attrezzatura, solo occhi aperti e pronti a condannare all’eternità l’attimo che li abbaglia.

Programma
SABATO 2 SETTEMBRE dalle ORE 14,00-21,00:
– Incontro e presentazione
– Cenni teorici sulla composizione fotografica
– Organizzazione dei gruppi di lavoro, controllo delle macchine e scelta della pellicola
– Uscita fotografica (fino al tramonto)
– Rientro e sviluppo della pellicola, appuntamento al giorno seguente
DOMENICA 3 SETTEMBRE ORE 18,00-21,00
– Visione dei negativi e discussione delle fotografie
– Cenni di post-produzione

IL LABORATORIO VERRA’ ATTIVATO AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI.

Per info e iscrizioni:
pagina facebook: Kinetta spazio Labus
email: labuswork@gmail.com
telefono: 3664871974

Nuovi laboratori di Fotografia e Cinema

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Dopo la pausa estiva riprendono a pieno ritmo le attività di Kinetta Spazio Labus. Sono aperte le iscrizioni per i nuovi laboratori di fotografia e cinema che partiranno a settembre!

I laboratori sono tenuti da Michele Salvezza, filmmaker, fotografo e docente di fotografia presso la scuola La Tecnica di Benevento.
http://www.imdb.com/name/nm5124753/
https://www.instagram.com/msalvezza/
http://www.cinemaitaliano.info/pers/052253/michele-salvezza.html
https://vimeo.com/michelesalvezza

Michele Salvezza | Al di là della neve

Descrizione dei laboratori:

* LABORATORIO DI FOTOGRAFIA DI PRIMO LIVELLO
– A partire da Sabato 16 settembre dalle ore 17,00 alle ore 19,00 –
Tutti fanno fotografie ma in quanti sanno cosa stanno facendo?
Sono aperte le iscrizioni per il nuovo laboratorio di fotografia di primo livello che partirà a settembre e si terrà ogni sabato pomeriggio (durata: 16 ore, 2 mesi).
Non il solito corso di fotografia ma un viaggio alla ricerca di uno sguardo nuovo. Dalle basi della fotografia alle tecniche più bizzarre, passando dalla pellicola al digitale, ponendo l’attenzione sulla pratica e realizzando un mini-progetto a settimana sui diversi stili e modalità di fotografare. Al termine dei due mesi si terrà una mostra dei lavori di tutti i partecipanti.
l nostri Foto-Lab di primo livello sono un terreno di coltura nel quale ognuno dei partecipanti è chiamato a mettere una parte di se, disponendosi al confronto, allo scambio, al mescolamento e soprattutto al mutamento. Parleremo delle basi della fotografia, delle tecniche e degli strumenti ma mai in maniera passiva, mai in maniera sterile ma sempre cercando di sviluppare uno stile personale che segue le attitudini di ognuno dei partecipanti.

* LABORATORIO DI APPROFONDIMENTO CINEMATOGRAFICO (TEORIA+PRATICA)
– A partire da domenica 17 settembre, al raggiungimento del numero minimo di partecipanti –
Ogni domenica pomeriggio, per 8 incontri, approfondiremo il linguaggio del cinema attraverso lezioni storico-tecniche, visione di cortometraggi, analisi di sequenze di film ed esperimenti filmici tesi a liberare la creatività dei partecipanti. Vi saranno svelati aneddoti e curiosità, andremo alla scoperta di grandi registi e nascoste opere d’arte di ieri e di oggi, fino a giungere alla realizzazione di un breve film, dalla scrittura, alle riprese, al montaggio a conclusione del nostro percorso.
Il cinema è un’arte in continuo mutamento e per questo è importante conoscerne la storia e i movimenti più significativi, le tecniche e tutto ciò che in poco tempo lo ha reso quello che è oggi e che spesso non siamo in grado di comprendere.
Il fine è quello di creare un gruppo che si appassioni e possa costantemente confrontarsi sulle straordinarie magie della settimana arte.
Unico requisito per partecipare è la volontà di abbandonarsi completamente alle suggestioni che vi offriremo.
“Per voi il cinema è spettacolo. Per me è quasi una concezione del mondo. Il cinema è portatore di movimento. Il cinema svecchia la letteratura. Il cinema demolisce l’estetica. Il cinema è audacia. Il cinema è un atleta. Il cinema è diffusione di idee.” Vladimir Majakovskij

Per informazioni e iscrizioni chiamateci, scriveteci oppure venite a trovarci nella nostra sede a Benevento, in Piazza Orsini n°1.
Contatti:
Chiara: 3664871974
Grazia: 3298704231
email: labuswork@gmail.com

Vi aspettiamo!

 

I 3 segreti

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Le campagne del Fortore ci hanno ospitato per qualche giorno, siamo stati coinvolti con una storia di eternità che abbiamo raccontato cercando di restituire un po’ di quell’infinito in cui ci siamo immersi in questi luoghi.

Ecco il trailer dell’ultimo cortometraggio realizzato in questa Terra che conosciamo bene ma ogni volta ci regala esperienze intense. Ringraziamo l’amministazione di Ginestra degli Schiavoni, i coordinatori e i partecipanti per la disponibilità e la libertà concesseci durante le fasi di lavorazione.

“Una madonna appare ovunque sia un altare.”