Per maestri ho avuto i miei occhi

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Lasciarsi ingannare dalle immagini come fossero dei sogni, oppure ritrovarvi l’indizio di una storia antica.
Le cose perdute a volte sono strade che possiamo ripercorrere solo con le parole. Fermatevi un attimo dentro una fotografia e tornate a raccontarci qualcosa, con un pensiero, una poesia scritta da voi o una poesia famosa. Scriveteci i vostri contribuiti (qui o in privato) anche se non potrete essere con noi a Labus all’incontro di giovedì 6 luglio 2017.

https://www.facebook.com/events/1367307940024781/permalink/1367932926628949/

Tenterermo di tracciare un percorso di significanti e corrispondenze tra i due linguaggi della fotografia e della poesia, partendo da questa immagine:

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Intanto cominciano ad arrivare i primi contributi.

Ci incontriamo sempre/quando il sole è al suo picco più alto./Le nostre ombre si fondono fino a scomparire/meridiane di epoche lontane/che ritornano/sempre qui dove il sole brucia più forte./Intorno ciò che resta di una città/e il rumore del vento./Chiudo gli occhi/tutto è troppo visibile/torno alle storie che ho solo sognato./Sagome appena accennate ma sensazioni vivide/le gambe piegate/il ruvido del legno/le punte delle dita che scottano./tutto è ma non lascia traccia./E tu/ti volti di scatto e dici al vento:/silenzio. (Romina Bracchi)

 

 

 

 

Autore: Labus

L'associazione Kinetta che gestisce lo Spazio Labus, con sede a Benevento, incentra la propria attività sulla ricerca e la diffusione delle arti visive, ha una spiccata vocazione cinematografica ma allo stesso tempo organizza attività legate alla fotografia, la musica e qualsiasi altra cosa possa stimolare l'attenzione e la curiosità dei suoi associati. Kinetta è finanziata unicamente dai contributi volontari di tutti coloro che decidono di aderirvi associandosi. Labus è un posto fisso, un posto fisico, uno spazio aperto al confronto dove è facile ricevere suggestioni e stimoli ma dove è possibile anche proporne. La nostra idea è quella di creare un avamposto dove incontrarsi e discutere, divertirsi, ascoltare musica, incontrare artisti, scrittori, registi e conoscere il cinema che non trova spazio nel circuito ufficiale. Lo spazio Labus è: - una sala cinema - una camera oscura - una galleria d'arte - un laboratorio permanente - una sala concerti - un posto dove farsi suggestionare - un posto libero da ideologie - un posto che non sappiamo nemmeno noi cosa potrà diventare

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