I nostri Workshop di Natale: Fotografia Analogica & Cinema

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Bando al Pandoro, a Natale noi ci cibiamo di immagini!

Ecco cosa vi aspetta sotto il nostro albero:
1. Workshop di fotografia analogica (27 e 28 dicembre)
2. Workshop di cinema (29 e 30 dicembre)

info e iscrizioni:
Chiara 3664871974
Michele 3341491293
Grazia 3298704231
labuswork@gmail.com

1. WORKSHOP DI FOTOGRAFIA ANALOGICA HASSELBLAD + ISTANTANEA
(gli orari possono subire variazioni ed essere modificati in base alle esigenze dei partecipanti, anche prevedendo più gruppi di lavoro)

**MERCOLEDì 27 dicembre 2017
Ore 10,30: introduzioni al laboratorio di fotografia, basi di fotografia e composizione. Preparazione e caricamento della macchina.
Ore 12,00: uscita fotografica
Ore 17,00: rientro e bilancio della prima giornata di lavoro, introduzione al lavoro in camera oscura, sviluppo dei rullini che verranno posti ad asciugare.
**GIOVEDì 28 dicembre
Ore 17,00: analisi delle immagini precedentemente scansionate e cenni di post-produzione.

Il nostro laboratorio di fotografia analogica è un’esperienza formativa a neofiti e fotografi abituati al digitale, grazie alla quale mettersi in gioco e riabituarsi a vedere prima con gli occhi e poi attraverso lo strumento. La fotografia analogica è formativa, costringe ad osservare, intuire, leggere la luce, prevedere e soprattutto pre-visualizzare il risultato. Dopo aver fatto scattare l’otturatore, l’immagine resta latente fino allo sviluppo della pellicola; ed è in questo lasso di tempo che avviene la magia. Nella nostra mentre si forma e riforma la fotografia che speriamo di aver scattato e, insieme a lei, compare il timore di aver sbagliato, perdendo così un attimo irripetibile. Il difetto peggiore della fotografia digitale è che ci toglie quest’attesa; con un semplice gesto ci permette di eliminare subito gli errori e la possibilità di imparare da questi. La fotografia analogica è semplice, onesta, autentica e immortale. Avete mai tenuto un negativo tra le mani? Avete mai visto le vostre dita illuminate di rosso? Avete mai visto formarsi l’immagine nella bacinella? Questa è la vera fotografia, senza megapixel o sensori, pura poesia. In questi due giorni proveremo a ristabilire un rapporto sano con la produzione di immagini, meno foto, poche ma buone. Partiremo dalle basi, da quei concetti che valgono per tutti i tipi di fotografia, dal banco ottico allo smartphone. Discuteremo della composizione e delle sue regole che vengono dalla pittura. Caricheremo le macchine e usciremo alla ricerca di immagini da immortalare, dopo aver letto la luce (ma soprattutto le ombre) con gli occhi e con l’esposimetro. Parleremo dei fondamenti della fotografia che vi torneranno utili sempre, a prescindere che voi scegliate la via digitale o quella analogica. La fotografia è una, infiniti gli sguardi possibili. Cercate il vostro, a prescindere dal mezzo. Al ritorno svilupperemo le pellicole, ragionando ancora una volta su contrasto, ombre e luci. Successivamente analizzeremo i negativi ed infine le immagini scansionate. Metteremo a disposizione tutto il materiale necessario al laboratorio, non è necessario possedere una macchina fotografica o avere specifiche competenze di fotografia. Vi serviranno solo i vostri occhi e tanta curiosità.

2. WORKSHOP DI CINEMA
(gli orari possono subire variazioni ed essere modificati in base alle esigenze dei partecipanti, anche prevedendo più gruppi di lavoro)

** VENERDì 29 DICEMBRE DALLE ORE 10,30
Basi di cinema, scrittura e riprese
** SABATO 30 DICEMBRE DALLE ORE 10,30
Visione delle riprese, montaggio e postproduzione

Che cos’è il cinema? Cosa è stato? Come è cambiato il suo linguaggio con l’avvento delle nuove tecnologie? Come nasce un film? A cosa serve il ciak? Cos’è il montaggio? Con questo workshop in pieno clima natalizio cercheremo di capire insieme meglio cosa sia il cinema oggi e proveremo a realizzare un film partendo dalla scrittura fino al montaggio, un cine-panettone a modo nostro. Teoria (il giusto) ma soprattutto tanta pratica in due giorni intensi dedicati alla settima arte. Conoscere un po’ meglio la storia del cinema ti aiuterà a comprendere meglio ciò che guardi quotidianamente e a sceglierlo in maniera più consapevole. Sapevi che agli albori del cinema nelle sale si proiettavano delle vere e proprie serie? Parleremo di scrittura, di fotografia, di riprese e di montaggio, cose indispensabili da comprendere oggi che quotidianamente scattiamo fotografie e realizziamo video, ignorandone il linguaggio e le basi tecniche. In due giorni faremo un viaggio incredibile nell’arte del movimento, che da oltre un secolo anima i sogni e l’immaginario di tutti noi. Cercheremo di stimolare la curiosità e la fantasia dei partecipanti e di spingerli ad usare meglio e in maniera più creativa gli strumenti che ognuno ha quotidianamente a disposizione. Noi metteremo a disposizione per il workshop tutte le nostre attrezzature professionali e insieme realizzeremo un vero e proprio cortometraggio che proietteremo nel nostro spazio alla fine del laboratorio con una proiezione aperta al pubblico in modo da poter discutere insieme a tutti i risultati del lavoro; noi crediamo ancora nel cinema e nella visione collettiva e condivisa. Vi aspettiamo con la cinepresa già in moto, sta a voi urlare azione!

 

Ecco cosa è successo durante il workshop di novembre.

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Rassegna cinematografica “Gli occhi della mente: la psicoanalisi al cinema”

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Il cinema equivale al sogno. Entrambi non si possono analizzare secondo il codice logico del discorso, ma secondo il codice evocativo delle emozioni che è il solo che guida la dinamica delle libere associazioni.
Nell’esperienza cinematografica, lo spettatore passa da una situazione reale ad una irreale e del tutto illusoria. Inconscio, giochi di associazioni, deliri, interessi per la mente umana sono alcuni dei temi centrali nella produzione cinematografica così come nella psicanalisi.

Questo ciclo di quattro incontri vuole, attraverso il dibattito che si svilupperà attorno ad ogni film, aprire la possibilità di un confronto a più livelli di partecipazione. L’obiettivo quindi è utilizzare un potente mezzo espressivo, qual è il film o le singole sequenze cinematografiche, per conoscerci attraverso la relazione con l’altro.

Il ciclo di incontri è a cura della dottoressa Rosaria Aragiusto (https://rosariaaragiustopsicoterapeuta.com/chi-sono/), in collaborazione con l’associazione Kinetta che gestisce lo spazio Labus.
L’ingresso è riservato agli associati (è possibile richiedere in sede la tessera Kinetta 2018) più un contributo volontario per l’intero ciclo o i singoli incontri.

E’ previsto un mini-abbonamento per la rassegna, con un contributo di 12 euro (4 film) oppure 4,50 euro a film.

fottogramma tratto dal film "E' solo la fine del mondo" di Xavier Dolan
fotogramma tratto dal film “E’ solo la fine del mondo” di Xavier Dolan

Ecco il programma:
– Mercoledì 6 dicembre ore 19,30: “E’ solo la fine del mondo” di Xavier Dolan (Francia, 2016)
– Mercoledì 20 dicembre ore 19,30: “Elle” di Paul Vehoeven (Francia 2016)
– Mercoledì 10 gennaio ore 19,30: “Ho ucciso mia madre” di Xavier Dolan (Canada, 2009)
– Mercoledì 24 gennaio ore 19,30: “Incendies . La donna che canta” di Denis Villeneuve (Canada, 2010)


Info e iscrizioni:
Chiara 3664871974
Grazia 3298704231
labuswork@gmail.com

Laboratorio di Suggestioni [illustrazioni & versi]

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Come far convivere il mondo delle favole con quello quotidiano? Come stabilire una connessione tra l’universo fantasioso dei bambini e quello più razionale degli adulti?
Vi proponiamo un laboratorio collettivo per adulti e bambini, anzi due distinti laboratori che possano creare un risultato unico senza mai venire in contatto tra loro!

Proviamo a spiegarci meglio:

* Venerdì 1 dicembre (ore 17,00-19,30) durante il LABORATORIO DI ILLUSTRAZIONE i BAMBINI (dai 5 ai 12 anni) avranno il compito di liberare la loro fantasia con matite e colori di ogni tipo, guidati dal bravissimo illustratore Stefano Donatiello. Tutto partirà da suggestioni da noi lanciate: l’obiettivo è realizzare 12 quadri (uno per ogni mese dell’anno) in cui le nostre suggestioni e le idee dei bambini si fonderanno con i contributi e le diverse tecniche di disegno di Stefano.

Stefano Donatiello, pittore e illustratore, è autore di tavole per diversi progetti edioriali e ha esposto in varie città italiane. Ha già realizzato laboratori didattici e creativi anche per la scuola.


* Domenica 3 dicembre (ore 18,00-20,30) durante il LABORATORIO POETICO gli ADULTI (senza limiti di età) avranno il compito di scrivere, a partire dalle suggestioni da noi fornite e sotto la guida di Grazia Galasso, i versi che verranno associati ad ogni quadro realizzato nel precedente laboratorio, che però non potranno vedere se non a lavoro ultimato!

Il risultato del nostro ambizioso esperimento sarà un suggestivo calendario di immagini e parole nato da un’imprevedibile miscela di sguardi, menti e piccole manine.

Sottoscrizione con contributo di 7 euro
info e iscrizioni:
Chiara 3664871974
Grazia 3298704231
labuswork@gmail.com

illustrazione di Stefano Donatiello
illustrazione di Stefano Donatiello